Bristol-Myers Squibb
Un valore per l’Italia

Bristol-Myers Squibb è un’azienda biopharma globale con headquarter negli Stati Uniti ed un fatturato di 15,9 miliardi di dollari e investimenti in R&S di 4,5 miliardi di dollari.

Il rapporto tra Bristol-Myers Squibb e l’Italia risale al 1946, quando l’Azienda americana vi portò per prima la penicillina.

Oggi Bristol-Myers Squibb è fra le prime aziende del mercato farmaceutico italiano, con sede a Roma ed una forte una realtà produttiva, localizzata a Anagni, tra le più avanzate al mondo.

Comprendendo le attività produttive, Bristol-Myers Squibb Italia può contare oggi su oltre 1000 dipendenti.

Bristol-Myers Squibb Italia genera un fatturato annuo di 516 milioni di euro di cui 146 milioni in esportazioni e un indotto stimato di 40 milioni di euro.

La realtà industriale, la presenza commerciale e numerosi studi clinici in Italia rappresentano l’impegno di Bristol-Myers Squibb a rispondere con innovazione e selettività a necessità mediche non soddisfatte in aree terapeutiche importanti.

Bristol-Myers Squibb risulta tra le prime 10 aziende per impegno in ricerca in Italia, con il diretto coinvolgimento di strutture e ricercatori di eccellenza e con un investimento significativo in studi clinici.

Testimoniano questo straordinario impegno in Italia i 76 studi clinici all’attivo (di cui il 41 % di fase I e II), con circa 340 centri clinici e 2.800 pazienti coinvolti, un importante contributo allo sviluppo clinico di 16 nuove molecole. Tra le 16 molecole attualmente in sperimentazione in Italia, 11 sono biotecnologiche e rappresentano lo sforzo di Bristol-Myers Squibb nel rispondere con innovazione e selettività ad esigenze mediche non soddisfatte in aree terapeutiche importanti.

Collaborare in maniera efficace con centri di eccellenza, medici e Istituzioni è stato e continuerà ad essere un forte impegno per Bristol-Myers Squibb, al fine di garantire qualità e innovazione nella ricerca clinica.

Bristol-Myers Squibb è un’azienda in continua evoluzione e trasformazione: siamo impegnati sul versante strategico, clinico, industriale e commerciale attraverso un continuo bilanciamento tra quanto possiamo offrire oggi ai pazienti e l’investimento in importanti aree di Ricerca & Sviluppo.

La nostra pipeline è tra le più avanzate e solide del settore e la nostra trasformazione in BioPharma oggi vede Bristol-Myers Squibb raccogliere importanti risultati in immuno-oncologia guidando la rivoluzione nella lotta contro il cancro

Le aree terapeutiche, la ricerca per le cure di oggi e del futuro

Bristol-Myers Squibb ha come propria mission quella di scoprire, sviluppare e rendere disponibili farmaci innovativi che hanno un notevole impatto sulla salute e sulla qualità di vita delle persone, concentrandosi in particolare sui bisogni di salute insoddisfatti per i pazienti affetti da gravi patologie. Bristol-Myers Squibb è riconosciuta come una delle aziende con la pipeline tra le più produttive del settore, con 14 farmaci innovativi messi a disposizione dei pazienti negli ultimi 10 anni e oltre 35 molecole in studio ed un investimento in R&S di 4,5 miliardi di dollari.

L’R&D si focalizza nelle aree terapeutiche dove c’è maggior bisogno medico non soddisfatto: Oncologia, Cardiologia, Immunoscienze e Fibrosi.

Sin dal 1970 Bristol-Myers Squibb è in prima linea nelle terapie oncologiche, oggi guida il progresso in un campo innovativo della ricerca e del trattamento del cancro noto come immuno-oncologia, terapie che interagiscono direttamente con il sistema immunitario attivandolo per combattere il cancro.

Per decenni le terapie oncologiche sono state mirate a colpire esclusivamente la cellula tumorale, ottenendo risultati clinici non sempre soddisfacenti. L’Immuno-Oncologia apre una nuova era dell’oncologia e rappresenta una rivoluzione senza precedenti nella cura del cancro, rendendo la lungo-sopravvivenza una traguardo possibile per molti pazienti.  

Bristol-Myers Squibb è l’azienda che ha reso disponibile per i pazienti il primo farmaco immuno-oncologico, attivo nel trattamento del melanoma avanzato, dando una speranza di sopravvivenza a pazienti che prima dell’avvento dell’immuno-oncologia ricevevano prognosi infauste a breve termine.  Il secondo farmaco immuno-oncologico di Bristol-Myers Squibb, segna una svolta epocale nel trattamento di diversi tipi di tumori, dando una speranza di lungo-sopravvivenza con una qualità della vita decisamente migliore rispetto alla chemioterapia.

Bristol-Myers Squibb è inoltre in prima linea nella cura dell’Epatite C con farmaci di ultima generazione, in regime orale interferon-free, in grado di portare all’eradicazione del virus e alla completa guarigione dalla malattia.

 La sede di Roma

Presente dal 1946, la filiale italiana è una delle più importanti e strategiche per la Bristol-Myers Squibb in Europa e nel mondo.
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Lo stabilimento di Anagni

Nel sito di Anagni, costruito nel 1966, lavorano circa 700 persone, impegnate nella produzione e nel confezionamento di farmaci destinati ai mercati di tutto il mondo.
Lo stabilimento è munito dei più evoluti sistemi per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente ed è caratterizzato da un alto livello di Qualità associato a una complessa Supply Chain.
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