Combattere i tumori associati ai virus    

Il sistema immunitario, che combatte in modo naturale i virus, potrebbe vincere anche contro i tumori virus correlati

30/05/17 | DOTT. SHINTA CHENG, M.D., PH.D.

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o studio del ciclo vitale dei virus ha insegnato ai ricercatori decenni fa che i geni possono provocare i tumori. La moderna tecnologia di sequenziamento ha rivelato che i geni di alcune cellule tumorali umane contengono materiale genetico virale. In realtà, addirittura il 15% dei tumori in tutto il mondo potrebbe essere associato a un'infezione virale. Il virus più ampiamente riconosciuto è il papillomavirus umano (HPV), che provoca notoriamente circa il 99% dei tumori alla cervice in tutto il mondo. Un altro virus, quello di Epstein-Barr (EBV), presenta un'associazione, soprattutto nelle popolazioni asiatiche e mediterranee, con un tipo di cancro della testa e del collo noto come carcinoma nasofaringeo.

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Il sistema immunitario è la prima linea di difesa contro i virus. Tuttavia, molti virus come l'EBV possono infettare svariate cellule e replicarsi al loro interno e alcuni addirittura "diventano latenti" e permangono all'interno di alcune cellule che combattono le infezioni. Quando i virus si replicano, a volte integrano il loro materiale genetico, composto da DNA o RNA, con quello delle cellule ospite. A questo punto il materiale genetico virale può controllare il ciclo di crescita della cellula. Per i virus con note associazioni al cancro, questa riprogrammazione della cellula ospite ne influenza la proliferazione e la capacità di essere riconosciuta dal sistema immunitario che difende l'organismo. Queste cellule modificate possono anche accumulare mutazioni genetiche durante la proliferazione e svilupparsi infine come cancerogene. 

L'attivazione del sistema immunitario con determinate terapie si è dimostrata efficace in molti tumori solidi. Il miglioramento della risposta immunitaria può anche essere utilizzato per trattare pazienti con infezioni virali croniche. Noi di Bristol-Myers Squibb riteniamo quindi che i tumori associati ai virus possano essere combattuti attraverso il sistema immunitario. Stiamo studiando la possibilità di migliorare il riconoscimento dei virus e del cancro da parte del sistema immunitario al fine di colpire su due fronti i tumori associati ai virus. 

Le sperimentazioni cliniche di Bristol-Myers Squibb includono pazienti con tumori associati a HPV, EBV e persino un raro tipo di cancro della pelle chiamato carcinoma a cellule di Merkel, associato al poliomavirus. Aumentando la nostra conoscenza sulla scienza dei tumori associati ai virus e testando attentamente i farmaci nel corso degli studi su pazienti affetti da tali malattie, speriamo di fare progredire il trattamento antitumorale al fine di rispondere a bisogni clinici non soddisfatti dei nostri pazienti.