Sindromi Mielodisplastiche

Sintomi e fattori di rischio di questo gruppo di patologie ematologiche maligne.

Sindromi Mielodisplastiche


Le Sindromi Mielodisplastiche (MDS) sono un gruppo di patologie ematologiche maligne caratterizzate da mutazioni delle cellule staminali emopoietiche con conseguente inefficace produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, sani e maturi. 

I sintomi principali:

Anemia (ridotto numero di globuli rossi) può causare fatica, debolezza e respiro corto
Neutropenia (ridotto numero di globuli bianchi) può causare infezioni ricorrenti, febbre e bocca amara
Trombocitopenia (ridotto numero di piastrine) può causare ematomi, sanguinamenti da naso e bocca ed eruzioni cutanee sulla pelle

Ogni anno sono diagnosticati circa 87,000 nuovi casi di MDS, l’età media della diagnosi è di circa 70 anni e l’incidenza totale delle MDS è leggermente più alta negli uomini rispetto alle donne. 

Fattori di rischio e terapie

Sindromi Mielodisplastiche - Fattori di rischio e terapie

I fattori di rischio che possono contribuire allo sviluppo di questa patologia sono: l’età avanzata, una precedente terapia oncologica, la storia familiare del paziente, il tabagismo e l’esposizione ad alte dosi di radiazioni, o benzene sul luogo di lavoro.

Quali terapie sono disponibili?

Le opzioni terapeutiche dipendono dai bisogni di ciascun paziente. Tra le possibili terapie vi sono: la terapia di supporto, che consiste in trasfusioni del sangue e terapia con agenti stimolanti l’eritropoiesi (ESA); la chemioterapia e il trapianto di cellule staminali.

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